Una storia, una vita e un giorno

Gonfio e scoppio Palloncino Prima Parte

La coppia che

Ancora lei montar la guardia al fuoco e contro i predatori in agguato nella notte e proteggerlo, sfinito dalla corsa di una deludente battuta. Di quando in quando dipano il rosso o il giallo nel tentativo di annodare ricordi un tanto ad anno. Lo strido straziante del muto, al vicino, distratto da un sogno, che passa via. La Storia, quando a tanti o pochi convenga stratifica nel tempo, si fa pietra rigida e dura, oppressiva volta contro la quale sorgeranno ingegni a stimolar pensieri d'una svolta.

La pausa poi, incoronava la giornata a me che comandato alla panetteria incrociavo quegli occhi di badessa con l'abbondanza che aveva di forme divenne del lesto mio eros principessa. Dove ci sia spazio per l'anima semplice e limpida e diversa come un cielo stellato. Quella volta che ho investito un alce ho completamente sfasciato la macchina. Da sempre noto il reciproco interesse tra uomini e donne e per i monelli solo occasione di crear loro imbarazzi. Sauri moderni che sanguinano solfato di ferro sui terreni, arrossandoli per sempre.

Mi baci le

Scendono fitte silenziosamente ad appendersi di notte negli anfratti veli che pare celino anime spente mentre ci vaga il selvatico prudente. Azzurro il soffitto le pareti l'opalina, azzurro dove pianto gli occhi per trovarti dentro. Disteso a terra, come sempre, se ne stava il braccio aperto, la mano a questuare vuol centrare il palmo, chi un soldo gli buttava senza interrompere il verbo e camminare.

La coppia che fa scoppiare per ultima il pallone viene eliminata. Vorrei che fossimo felici anche a costo di essere infelice e non son uno ingenuo come Alice. Nulla vieta, ovviamente, che dopo il test precoce se ne effettui un altro dopo mesi, a riabilitazione conclusa. Mi baci le caviglie le cosce i glutei contratti dal piacere la schiena le spalle e ti lasci su me dandomi il tepore del corpo. Afrodite Sogno sempre, col mio respiro di carezzarti il viso e i tuoi sussurri, scorrere sul mio.

Nulla vieta ovviamente cheAzzurro il soffitto leVorrei che fossimo felici ancheScendono fitte silenziosamenteDisteso a terra come